J.A.T. template series was designed 2006 by 4bp.de: www.4bp.de, www.oltrogge.ws
Avril Lavigne in studio: un esclusiva per EW! Stampa
di Whitney Pastorek / tradotta da Fabrizio
(revisione di Ilaria)
 
Avril Lavigne non aveva intenzione di cominciare a registrare un nuovo album. "È semplicemente accaduto," ha detto del suo  CD non ancora intitolato, in uscita il 17 Novembre. "Ho fatto un disco senza nemmeno rendermi conto che lo stavo facendo."

Seduta in uno studio a Tarzana, in California,  con i piedi - coperti da un paio di scarpe da ginnastica lucide - appoggiati sul mixer, la 24enne principessa pop-punk sembra a malapena più vecchia di un giorno da quando "Complicated" invase le radio nel 2002. "Sto scrivendo al piano nell'atrio, mentre lui è in studio e mi dice: 'Hey, mi piace questa'."

"Lui" è il marito della Lavigne (ed il leader dei Sum 41) Deryck Whibley, che ha usato lo studio di registrazione che la coppia ha nella propria casa per produrre 8 delle 9 canzoni che Avril ha registrato finora. "Credo stia andando molto oltre  rispetto a quello che ha fatto per i suoi  album precedenti," dice lui. "E' molto più significativo, ha più impatto, è più emotivo. Mi fa provare qualcosa in più rispetto a tutto il resto. E ho voluto far combaciare musicalmente queste mie sensazioni con le tracce."

La Lavigne sembra elettrizzata nell'avere in casa un partner per produrrre. "Mi conosce. Trascorriamo molto tempo insieme," ride, con la sua solita risata stridula. "E la cosa bella è che se lui sta registrando qualcosa che non mi piace posso dire 'No no no, non mi piace quello, preferisco questo. "Oppure posso entrare in studio e dire 'Questo mi piace, continua così'."

È stato un frammento di una canzone intitolata "Black Star" - creata per lo spot pubblicitario del suo profumo - che ha dato il via al processo di registrazione lo scorso Novembre. La Lavigne ha suonato quell'intro e due canzoni intere per EW, intitolate "Everybody Hurts" e "Darlin'". La prima ha quel caratteristico sound acustico di Avril all'inizio, successivamente esplode in un sonoro ritornello che recita "Everybody hurts some days".

La seconda è una canzone d'amore che la Lavigne scrisse quando aveva 15 anni: "Mi è sempre piaciuta molto quella canzone," ha detto, "e non l'avevo mai registrata." Ci sono altre canzoni del suo passato sul CD, inclusa una che scrisse a 17 anni e una a 20. "Ho sempre avuto materiale, ma ad alcune persone con cui ho lavorato non importava molto, perchè volevano scrivere loro le canzoni," ha detto quando le è stato chiesto perchè questi pezzi non siano usciti prima. "Alcune persone mi dicevano cose del tipo: 'Ah, figurati. Sei una ragazzina, cosa ne vuoi sapere?'. So come funzionano queste cose. E' il mio quarto album. Non è difficile da capire. Credo che le persone prima abbiano dubitato di me, ma ora finalmente posso dire: 'Lo sto facendo io'."

Entrambe le nuove canzoni dimostrano abbastanza chiaramente che l'influenza rap/Toni Basil che ha afflitto "The Best Damn Thing" nel 2007 appartiene al passato, e che Avril è tornata al sound "emo-pesante" che caratterizza i primi due album. ""The Best Damn Thing" è stato creato per essere divertente, essere rock," ha spiegato. "Tutto ciò che avevo in mente erano gli show live, correre sul palcoscenico e coinvolgere il pubblico. Per questo album ho voluto soltanto cantare. Abbiamo cominciato a registrare ogni canzone, alcune di loro solo con una chitarra acustica e la voce, e a costruirle partendo da lì. È essenziale. Amo cantare in quel modo, perciò sentivo fosse il momento di creare un album così. Di preoccuparsi della voce, della performance, delle vibrazioni e delle emozioni."

Sta pensando di fare un tour nei teatri con il nuovo album, così da poter trasmettere quell'emozione direttamente al pubblico. "Voglio soltanto avere silenzio intorno a me, avere queste canzoni acustiche, e trasmettere davvero qualcosa."

C'è altro lavoro da fare prima che l'album esca, ma la Lavigne non sembra affaticarsi. "La mia nuova parola ora è 'equilibio'," ha detto. "Lavorare sodo, suonare sodo. Non sarebbe male come titolo dell'album: Work Hard, Play Hard...Bitch." E con questo scoppia di nuovo in una sonora risata. "Giuro su Dio che oggi non ho bevuto nient'altro che succo di verdure," sogghigna. "Perchè mi comporto in questo modo?". In parte potrebbe essere perchè la piccola sk8er girl sta finalmente crescendo e si sente a suo agio - e dimostrabilmente felice - nel creare un album che riflette in quale fase della vita si trovi in questo momento. "Sono sempre stata molto onesta nei miei testi," dice, "Forse lo ero di più quando ero più giovane, ed ora è quasi come se stessi tornando indietro a quel punto. Sai cosa? Non sto cercando di scrivere una perfetta canzone pop. Sto solo cercando di scrivere una canzone che sia onesta ora, anche se qualcosa suona strano o parte del testo potrebbe non avere un senso per qualcuno."

"Compirò 25 anni quest'anno. 25, non 35! Metà di me si comporta in maniera adulta, l'altra metà è uno spirito giovane. Quando sarò veramente vecchia credo che sarò pazza, avrò sempre uno spirito giovane e mi divertirò. Ma già, sono un adulto ora. Anche se ogni tanto mi sento ancora una 19enne." Ride di nuovo sguaiatamente. "Ogni tanto  mi vesto ancora come una 19enne, non credo che sarò mai una super sofisticata. Credo che sarò sempre così."
 
(EW.com, 24 Luglio 2009)
< Precedente   Prossimo >

Chi è online

Abbiamo 10 visitatori online

Accesso utenti

Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non sei ancora iscritto? Fallo subito

Chi è online

Abbiamo 10 visitatori online




 
 

Votami su Mr.Webmaster!




J.A.T. template series was designed 2006 by 4bp.de: www.4bp.de, www.oltrogge.ws